
Italy-Ukraine Desk
Opportunità per le imprese italiane
La ricostruzione dell’Ucraina non riguarda soltanto il ripristino di quanto è stato danneggiato, ma un più ampio processo di modernizzazione, integrazione europea e sviluppo della capacità produttiva del Paese.
Energia, infrastrutture e logistica, costruzioni, industria e manufacturing, agrifood, tecnologia e digitalizzazione rappresentano alcuni degli ambiti nei quali sarà particolarmente rilevante il contributo degli investimenti privati.
A sostegno di questo processo, l’Unione europea e le istituzioni finanziarie internazionali hanno sviluppato strumenti destinati a favorire la mobilitazione di capitali e la partecipazione delle imprese europee ai progetti di investimento in Ucraina.
Per un’impresa italiana, entrare in questo mercato significa però affrontare fin dall’inizio questioni relative alla struttura dell’investimento, alla presenza societaria, ai flussi finanziari, alla fiscalità internazionale e ai rapporti con eventuali società o partner locali.
È in questa fase che interviene l’Italy–Ukraine Desk.
La partecipazione del settore privato sarà determinante in questo processo. Per le imprese italiane si aprono opportunità non soltanto nella ricostruzione delle infrastrutture, ma anche nello sviluppo della capacità produttiva del Paese, nell’energia, nell’industria, nell’agrifood, nella logistica, nella digitalizzazione e nelle nuove catene del valore europee.
Un ecosistema europeo a sostegno degli investimenti
La ricostruzione e la modernizzazione dell’Ucraina sono accompagnate da un crescente sistema di iniziative europee e internazionali finalizzate a favorire gli investimenti e la partecipazione del settore privato.
Nell’ambito della Ukraine Facility, l’Unione europea ha istituito lo Ukraine Investment Framework (UIF), dedicato alla mobilitazione di investimenti pubblici e privati per la ripresa, la ricostruzione e la modernizzazione del Paese.
Anche il Sistema Italia ha sviluppato iniziative rivolte alle imprese italiane interessate a partecipare a questo processo, facilitando l’accesso a opportunità di investimento, strumenti finanziari, tender e progetti internazionali.
In questo scenario, l’Italy–Ukraine Desk affianca imprese e investitori nella valutazione e nella strutturazione fiscale dei progetti tra Italia e Ucraina, coordinandosi, quando necessario, con gli advisor finanziari, legali e locali coinvolti nell’operazione.
È lo strumento generale UE da €50 miliardi per il 2024–2027, destinato a ripresa, ricostruzione, modernizzazione e percorso di adesione all'UE.
Il pilastro volto ad attrarre investimenti pubblici e privati, attraverso garanzie e blended finance. La Commissione indica una capacità di €9,6 miliardi e oltre €40 miliardi di investimenti attes
La sezione illustra anche gli strumenti SACE, comprese coperture dei rischi commerciali e politici per investimenti in Ucraina.
Contiene gare effettivamente aperte, tender multilaterali e accesso per le imprese italiane alla banca dati dedicata alla ricostruzione.
La Task Force è stata creata specificamente per assistere imprenditori e aziende italiane con attività o interessi in Ucraina.
Come possiamo assisterti
Strutturazione fiscale degli investimenti
Analisi preventiva delle implicazioni fiscali delle diverse modalità di ingresso e sviluppo dell’attività in Ucraina, con particolare attenzione alla struttura dell’investimento e ai rapporti tra Italia e Ucraina.
Fiscalità cross-border Italia–Ucraina
Assistenza sulle principali questioni di fiscalità internazionale derivanti dalle operazioni tra i due Paesi, inclusi flussi transfrontalieri, ritenute, doppia imposizione e applicazione della Convenzione fiscale Italia–Ucraina.
Stabile organizzazione e presenza internazionale
Valutazione delle implicazioni fiscali derivanti dalle diverse modalità di presenza dell’impresa italiana sul territorio ucraino e dei rischi di configurazione di una stabile organizzazione.
Transfer Pricing e rapporti infragruppo
Supporto nella strutturazione e nell’analisi delle transazioni tra società italiane e ucraine appartenenti allo stesso gruppo, nella definizione delle politiche di Transfer Pricing e nella gestione della relativa documentazione.
Supply chain e modelli operativi
Analisi delle conseguenze fiscali derivanti dall’inserimento dell’Ucraina nella supply chain del gruppo, dall’avvio di attività produttive o commerciali e dalla riallocazione di funzioni, rischi e asset tra diverse giurisdizioni.
Progetti di investimento e strumenti europei
Supporto sugli aspetti fiscali dei progetti di investimento collegati alla ripresa, alla modernizzazione e alla ricostruzione dell’Ucraina, anche nell’ambito di iniziative sostenute da programmi europei o istituzioni finanziarie internazionali.
Lo Studio può operare in coordinamento con gli advisor finanziari e gli altri professionisti coinvolti nel progetto.
Coordinamento con professionisti locali
Quando l’operazione richiede competenze specifiche di diritto tributario, societario o amministrativo ucraino, lo Studio coordina l’attività con professionisti locali, consentendo al cliente di mantenere un punto di riferimento per la gestione complessiva delle questioni cross-border.